Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

Gli organi della Nuova Olanda

Le chiese del territorio comunale conservano al loro interno ben cinque preziosi organi musicali:

ANTICO ORGANO DELLA CHIESA PARROCCHIALE DI VILLALTA
Lo strumento è stato costruito da Gaetano Callido per la Cattedrale di Padova nel 1791. Nel 1894 l’organaro padovano G. Agostini apportò allo stesso alcune modifiche. Nel 1934 fu acquistato dalla Parrocchia di Villalta di Fagagna e qui montato dall’organaro caminese B. Zanin. Nel 1991 lo strumento è stato restaurato dall’organaro Franz Zanin., da Camino al Tagliamento (UD), con rifacimento, tra l’altro, della cassa armonica.
 
ANTICO ORGANO DELLA CHIESA DI S. MARIA ASSUNTA DI FAGAGNA
Lo strumento è la prima opera, la più autentica ed integra dell’organaro udinese Francesco Comelli (1788)
Tanto la parte meccanica che le canne sono finemente lavorate e con particolare cura. Lo strumento è stato restaurato dall’organaro Franz Zanin da Camino al Tagliamento (UD), nel 1979.
 
ORGANO DELLA CHIESA DI SAN GIACOMO A FAGAGNA
Lo strumento è opera di Beniamino Zanin realizzata nel 1903 e presentato all’Esposizione regionale di Udine. Nel 1904 viene siglato l’accordo di vendita fra il costruttore e la fabbriceria di Fagagna. Domenica 23 ottobre 1904 viene solennemente inaugurato e collaudato da ben cinque musicisti. Restaurato nel 2005 da Giuseppe e Franz Zanin di Camino al Tagliamento.
 
ANTICO ORGANO DELLA CHIESA PARROCCHIALE DI MADRISIO
Lo strumento è una delle prime opere firmate congiuntamente da D. P. Nacchini e dal suo allievo ed aiutante F. Dacci (1752). L’organo proviene dalla Chiesa Parrocchiale di Tricesimo e montato in Madrisio nel 1932. I Tromboncini sono a forma di sigaro. Ottima la fonica e molto precisa la meccanica. Lo strumento è stato restaurato dall’organaro Franz Zanin, da Camino al Tagliamento (UD), nel 1983.
 
ANTICO ORGANO DELLA CHIESA PARROCCHIALE DI CICONICCO
Lo strumento è l’opera prima dell’organaro friulano, da Camino al Tagliamento (UD), Valentino Zanin che iniziò la sua attività nel 1827. L’organo, ottimo sotto ogni punto di vista, eccelle particolarmente per la sua squisitezza fonica. La parte meccanica si fa ammirare per l’accuratezza costruttiva e per la sua eccezionale precisione. L’arte di Valentino Zanin è fedelmente legata alle migliori tradizioni della Scuola Veneta. Nel 1989 lo strumento è stato restaurato dall’organaro Franz Zanin, da Camino al Tagliamento (UD), diretto discendente di Valentino Zanin.

 
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